Premessa.
Adoro i musical.
Precisazione.
Adoro i musical inglesi.
Postilla.
Un musical va sempre visto in lingua originale, le traduzioni solitamente fanno gridare "assassinio".
Detto questo, ecco i miei due centesimi sullo spettacolo di ieri sera agli Arcimboldi.
Ottimi Frollo, Clopin e Quasimodo (Tale Di Minno, uscito da "amici" un po' di tempo fa, incredibile come ogni tanto esca qualcosa di decente da quello schifo di programma) .
Interessante Fiordaliso. Brava Esmeralda.
Terrificante Febo e appena passabile Gringoire.
Quest'ultimo con grosse probabilità era fuori forma oppure rincoglionito da un fonico non esattamente all'altezza.
Cantano tutti su basi preregistrate, cosa OSCENA per quanto mi riguarda, preferisco le orchestre vere.
Tra l'altro l'equalizzazione agli Arcimboldi faceva schifo ed è per questo che imputo la colpa della pessima interpretazione di Gringoire al fonico: in certi punti la sua voce svaniva sommersa dalle musiche.
Ero quasi tentata a girarmi verso il tecnico in questione e urlargli "perdio! ma sei sordo?".
Concordo con la critica inglese sul fatto che per essere un musical è decisamente statico.
Poco importa se sul palco ci sono schiere di ballerini. Se confrontiamo NDP con altri prodotti dello stesso genere, il primo ne risulta decisamente inferiore. Soprattutto per quanto riguarda i movimenti degli interpreti principali. Già cantano solamente in 7, ma se poi stanno praticamente immobili il risultato è uno sfondo in movimento perenne (caos di ballerini e acrobati) con dei "tizi" che passeggiano avanti e indietro sul palco. Esatto... a parte qualche giravolta ogni tanto, i cantanti passeggiano (o al limite accennano una corsetta ogni tanto) avanti e indietro.
La mimica poi è un aprirsi e chiudersi continuo delle braccia.... solo quello!!!!
L'unico che si salva è appunto Quasimodo, che per ovvi motivi (è un gobbo storpio) ogni tanto si rannicchia e si lancia a mostrare un'espressività maggiore a quella dei colleghi attraverso i movimenti del corpo.
Il corpo di ballo e gli acrobati sono interessanti, ma un po' troppo caotici.
Sarò forse troppo sofisticata, ma certi passaggi dei balletti sembravano presi pari pari da Fantastico.... Ed è un bel dire.
Gli acrobati sono stati superbi ne "le campane", mentre non li ho molto apprezzato i continui salti mortali come a dire "hey, non è che siamo qui a pettinare le bambole, eh! Siamo acrobati, per dio! E secondo te, uomo comune, gli acrobati che interpretano dei Sinti alla Corte dei Miracoli cosa fanno tutto il giorno? "SALTANO!!! Ovvio, no!?! Scema io a chiedermi se si potesse fare qualcosa di più!
Quello che non si può criticare veramente in questo musical è proprio l'arrangiamento musicale by Riccardo "Cervo a primavera" Cocciante.
Infatti è molto bello, godibile ed emozionante.
Però, visto che nemmeno io - come gli acrobati - son mica qui a "scopare il mare", un appunto lo devo fare: ma perchè quasi tutti i brani del musical mi ricordavano una qualsiasi canzone della produzione "classica" del buon Cocciante?
Ok che sei l'autore delle musiche e che come dice Checco Zalone "le note sono sette e chi arriva prima se le fotte", ma tra un "soffro" e un "esmeralda io muoio" o tra un "dajè agli zingari" e un "sono un prete innamorato", cosa cacchio ci fa Margherita????
In conclusione di questi miei due centesimi (trasformatisi ormai in un dollaro abbondante di cazzi miei) come definirei questo Notre Dame de Paris nella sua italica versione?
Decisamente Sopravvalutato.
Devo sicuramente recuperarlo nella sua versione originale, se voglio sperare di rivedere il mio giudizio sull'intera produzione.
Un allegro Post Scriptum:
Io e Davide avevamo davanti un simpatico anziano (vecchio è offensivo, ma renderebbe meglio l'idea del personaggio) che per tutto il secondo atto della commedia musicale non ha fatto altro che scorreggiare.
Fosse stato per me e la mia proverbiale "cortesia" gli avrei infilato un tappo in culo...
Ma Davide è un gentleman e mi ha fatto desistere.
Peccato.
Sarebbe stata la parte più interessante della serata.
:-P

No dico... se il post precedente è stato deprimente, preparatevi a questo.... altro che crisi! Ho un fidanzato a casa da un mese, senza lavoro e ancora non riesce a trovarne... colloqui su colloqui e niente. Motivazioni a pioggia: troppo vecchio (27 anni, cristo!), troppa poca esperienza, troppa esperienza, capelli lunghi, la faccia da bravo ragazzo.... Si ok, ma noi come mangiamo?
Settimane e settimane senza la voglia di scrivere... senza la voglia di parlare...









